Archivio per giugno, 2007

Giornalista con vago accento Veneto-Lombardo nel centro di Napoli ad offendere il mito dei Napoletani: il caffe’, ed il luogo comune di avere il caffe’ piu’ buono del mondo, per l’acqua.

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A Solofra esiste l’unico distretto industriale del Sud per la lavorazione delle pelli. Il distretto si trova in Provincia di Avellino, e vi fanno parte anche i Comuni di Montoro Inferiore, Montoro Superiore e Serino per un totale di 35.000 abitanti. La produzione è principalmente realizzata da famiglie di imprenditori, che sono specializzate nella produzione di pelli ovi- caprine di piccole dimensioni (il 40% della produzione nazionale). Da un iniziale indirizzo calzaturiero il consorzio oggi produce anche pellami per l’abbigliamento. Le materie prime vengono importate prevalentemente dall’Africa e dal Medio Oriente, anche se negli ultimi anni questi paesi hanno realizzato delle politiche per lo sviluppo di concerie in loco con qualche ripercussione sulle dinamiche competitive delle imprese di Solofra. Più della metà della produzione di pellame è destinata ai mercati esteri, e per aumentarne la competitività si è fatto largamente ricorso all’introduzione di nuove soluzioni organizzative e a innovazioni nei processi produttivi, pur non venendo meno al rispetto dell’ambiente, con la creazione di una stazione sperimentale per la ricerca sul cuoio e sulle pelli.

Solofra,è il terzo polo conciario italiano, conta poco meno di 400 concerie, di cui 130 di medie dimensioni e tutte le altre piccole, oltre a 99 imprese di confezione e 17 di prodotti chimici.

fonti:
http://www.solofranet.it
http://www.solofrastorica.it
http://www.dmdsolofra.it

Napoli Filieramoda

Pubblicato: giugno 4, 2007 in Napoli moda, NapoliFilieraModa

E’ fissata per il 6 giugno la prossima edizione di NapoliFilieraModa –

Pomigliano Jazz Festival si terrà da giovedì 12 a domenica 15 luglio 20
La dodicesima edizione del Pomigliano Jazz Festival si terrà da giovedì 12 a domenica 15 luglio 2007.
Come di consueto, i concerti si svolgeranno sui due palchi del Parco Pubblico di Pomigliano d’Arco e sono ad ingresso gratuito.
In programma anche seminari di guida all’ascolto del
jazz, laboratori creativi per bambini, mostre e performance artistiche, inediti progetti musicali e culturali promossi dal Festival.
07

Auchan, Warner Village Cinemas, La Rinascente, Roma Nord, Phard magazine, Trader. Queste sei società dovrebbero avere già intascato i 4,924,024 Euro, per insegnare a fare i commessi, staccare biglietti al cinema etc. a 1204 giovani Campani tra i 18 e 24 anni, attraverso 28 Corsi promossi dalla Regione nell’ambito del progetto Vulcano Buono, sotto la voce “formare i giovani diplomati campani nei settori della vendita e della distribuzione”. Non credo che in Lombardia potranno mai giustificare una spesa di 10 miliardi per insegnare a 1204 commessi come fare il proprio lavoro. Ma qui siamo in Campania e si sa, quando si parla di lavoro si prendono delle strade contorte ed assurde, con il consenso popolare. Il 15 per cento dei 1204 posti disponibili è destinato a disoccupati che hanno frequentato in precedenza corsi di orientamento professionale (altri corsi). Vogliamo fare un po i conti? Premesso che i 1204 erano già tutti diplomati e sono già costati allo stato una cifra blu cadauno. Mettiamoci che hanno già frequentato altri corsi di orientamento professionale (norma di sbarramento necessaria per premiare i fedelissimi), mi fa un po ridere la dichiarazione che faceva a suo tempo l’assessore regionale Corrado Gabriele quando candidamente asseriva: “…è previsto l’accesso alle attività di inserimento lavorativo per l’80 per cento dei corsisti….”. Ed io posso solo aggiungere “e volevo vedere che alla fine non li assumevate”.

Quello che dispiace di più in tutto questo che le grandi intuizioni, e le grandi capacità di alcuni imprenditori Campani, siano supportate malissimo dalla politica Campana, che ha una peculiare caratteristica ” per cogliere una mela ha sempre abbattuto anche l’albero”.

feliceiovino

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YO YO MUNDI 06 giugno 2007 – Galleria Toledo – NapoliGli Yo Yo Mundi sono un gruppo di Folk Rock italiano, originario di Acqui Terme (AL), nato nel 1988. Nel loro percorso musicale hanno spaziato dal combat folk alla canzone d’autore e negli anni hanno allargato i loro orizzonti artistici a contaminazioni con altre arti quali il cinema, il teatro e la letteratura.

Biografia

Le origini
Il gruppo piemontese tiene il suo primo concerto nell’estate del 1988 in occasione di una manifestazione contro l’inquinamento della Valle Bormida. La loro prima canzone è Freccia Vallona, un brano ispirato alla grande classica ciclistica del Belgio.

Emergono quindi fin da subito tre tra i temi più ricorrenti della loro produzione: il legame con la propria terra e le proprie radici, l’impegno politico (anche in funzione ambientalista) e l’amore per lo sport e il gioco.

Nel 1989 autoproducono il loro primo demo tape (Freccia Vallona appunto) con 6 brani. E’, invece, del 1992, con la produzione artistica di Gianni Maroccolo, il loro primo lavoro in studio, Andeira, una cassetta con 6 brani registrati tra Pistoia e Genova.
[modifica] I primi album
Nel 1994 viene pubblicato il loro primo album, La Diserzione degli Animali del Circo, che vede la partecipazione di vari musicisti internazionali tra cui Brian Ritchie e Gordon Gano dei Violent Femmes, band americana di alternative rock.

Il secondo album, Bande Rumorose, del 1995, è un live registrato in presa diretta durante la trasmissione televisiva Segnali di Fumo in onda su Videomusic, con la collaborazione di diversi ospiti, esponenti della scena musicale alternativa italiana tra cui Marlene Kuntz, Ginevra Di Marco e Giorgio Canali.

Entrambi questi primi due lavori furono prodotti dal Consorzio Produttori Indipendenti, etichetta fondata da Gianni Maroccolo e Massimo Zamboni, allora componenti dei CSI.

Sempre nel 1995 va segnalata la partecipazione degli Yo Yo Mundi alla compilation Materiale resistente con la canzone I banditi della Acqui, brano da cui nascerà uno spettacolo teatrale intitolato Il Bandito della Acqui: memorie di un soldato dimenticato. Da qui in poi il tema della Resistenza italiana sarà uno dei più importanti della loro produzione.

Nel 1996 pubblicano Percorsi di Musica Sghemba, con la produzione artistica di Giorgio Canali e anche in questo caso con collaborazioni internazionali tra cui va ricordata quella di Trey Gunn, già bassista dei King Crimson e di Guy Kyser dei Thin White Rope. È un album con atmosfere diverse da quelle degli esordi ma molto apprezzato dalla critica, tanto che gli Yo Yo Mundi vincono il premio Max Generation come miglior gruppo italiano dell’anno, assegnato dal Gruppo Giornalisti Musicali.

Sono questi gli anni in cui partecipano come ospiti a varie rassegne musicali (tra cui il Premio Tenco, il Premio Città di Recanati, l’Arezzo Wave) ed espandono la loro attività live anche all’estero con alcuni concerti in Svizzera, Francia, Austria e addirittura Malesia.
La consacrazione
Nel 1999 dopo tre anni di attesa dall’ultimo lavoro esce L’Impazienza impreziosito ancora una volta dalla presenza di artisiti di rilievo come Beppe Quirici, musicista e produttore artistico tra i più apprezzati nell’ambito della canzone d’autore, e Ivano Fossati che per loro scrive un brano Il Sud e il Nord. La collaborazione con il cantautore genovese non si ferma qui, tanto che gli Yo Yo Mundi suonano nel suo album La disciplina della Terra del 2000.

Ma è nel 2001 che il gruppo piemontese da alla luce quello che può essere considerato il loro biglietto da visita: Sciopero. È un progetto molto particolare, il loro primo lavoro di contaminazione tra le arti: è un estratto della sonorizzazione del film Sciopero! di Sergej Ejzenštejn (maestro storico del cinema sovietico) che gli Yo Yo Mundi hanno realizzato per il Festival Internazionale di Cinema Muto tenutosi a Roma nel 1994.

Pur essendo un album quasi interamente strumentale ottiene un grande successo di pubblico e di critica tanto che ancora oggi questo spettacolo di sonorizzazione viene portato in scena, anche all’estero. È soprattutto nel Regno Unito che Sciopero ottiene grandi riconoscimenti: qui nel febbraio 2006 gli Yo Yo Mundi tengono un lungo tour che toccherà anche il Barbican Arts Centre di Londra, il più grande centro culturale d’Europa.

Dopo l’intenso lavoro di Sciopero, nel 2002 pubblicano un nuovo album di canzoni Alla Bellezza dei Margini. Il cd, preceduto e seguito da 4 miniCD (in totale 16 brani inediti) vede la produzione artistica di Beppe Quirici ed è il primo lavoro per l’etichetta discografica Mescal.

La conferma degli Yo Yo Mundi come valenti musicisti nell’ambito della canzone d’autore avviene con la loro partecipazione nel 2003 all’album di Giorgio Gaber Io non mi sento italiano.
[modifica] Non solo musica…
In questi ultimi anni gli Yo Yo Mundi approfondiscono quello che avevano iniziato con la sonorizzazione di Sciopero!: contaminare la musica con altre epressioni artistiche quali la letteratura e il teatro.

Alla fine del 2003 pubblicano Musiche per una Favola, un cd con 11 brani inediti ispirato ed allegato al libro illustrato Storia del Bacicalupo Innamorato di Marco Castelnuovo, realizzato con la cooperativa sociale Impressioni Grafiche e i ragazzi dell’Istituto d’Arte di Acqui Terme.

Nel 2004 è la volta dell’album 54: la musica degli Yo Yo Mundi si intreccia con il romanzo 54 del collettivo Wu Ming. Partecipano con le loro voci gli attori Marco Baliani, Giuseppe Cederna, Fabrizio Pagella e Francesco Di Bella, cantante dei 24 Grana. L’album, registrato in presa diretta, diventa sia uno spettacolo di lettura scenica che una riduzione teatrale intitolata 54. Anno Incredibile.

Sempre nel 2004 esce il miniCD La Casa del Freddo, con 3 brani inediti (su 5), anche in questo caso allegato al romanzo di Sandro Ballestrazzi.

Il 15 gennaio 2005 a Casale Monferrato gli Yo Yo Mundi tengono un concerto-evento in occasione del sessantesimo anniversario della Liberazione. È uno spettacolo intitolato La Banda Tom e altre Storie Partigiane, dedicato alla banda partigiana trucidata dai nazi-fascisti il 15 gennaio del 1945, da cui nascono prima un miniCD omonimo, poi un album dal vivo e un dvd intitolati Resistenza con le immagini della serata e le testimonianze di partigiani raccolte dal regista del documentario Matteo Bellizzi.
[modifica] Gli ultimi lavori
Nel 2005 gli Yo Yo Mundi con Yo Yo Mundi alla Guerra di Troia ritentano l’avventura della sonorizzazione di un film: questa volta l’oggetto della loro attenzione è La caduta di Troia di Giovanni Pastrone, uno dei film pionieri della storia del cinema muto. Nasce così un nuovo spettacolo di lettura scenica a due voci (gli attori Franco Branciaroli e Federica Castellini), prodotto dal Museo Nazionale del Cinema di Torino e dal Festival di Critica Cinematografica di Alessandria.

L’ultima uscita discografica è del 2006: L’Ultimo Testimone è un miniCD con 5 brani tratti da Resistenza rielaborati anche questa volta con l’aiuto di ospiti esterni (il brano che da il nome al cd è remixato dagli Eiffel 65).
[modifica] Formazione
Paolo Enrico Archetti Maestri – voce e chitarra
Andrea Cavalieri – basso, contrabbasso, voce
Fabio Martino – fisarmonica e tastiere
Eugenio Merico – batteria
Fabrizio Barale – chitarra e percussioni

[modifica] Discografia

[modifica] Album
1994 – La Diserzione degli Animali del Circo
1996 – Percorsi di Musica Sghemba
1999 – L’Impazienza
2001 – Sciopero
2002 – Alla Bellezza dei Margini
2004 – 54

[modifica] Live
1995 – Bande Rumorose
2005 – Resistenza

[modifica] Mini CD
2002 – Dio è Triste
2002 – Ambaradan
2002 – La Bellezza dei Margini
2003 – La Libertà
2005 – La Banda Tom e altre Storie Partigiane
2006 – L’Ultimo Testimone

[modifica] Progetti speciali
2003 – Musiche per una Favola (cd + libro)
2004 – La Casa del Freddo (miniCD + libro)

[modifica] Curiosità
Gli Yo Yo Mundi appoggiano attivamente la LAV a cui hanno dedicato il loro primo album.
Nel 2002 hanno fondato un’etichetta discografica la Sciopero Records che si propone di dare visibilità a giovani musicisti spesso ignorati dal circuito discografico commerciale italiano. Tra questi i più noti sono Paolo Bonfanti e i Virginiana Miller.
Dopo il successo del tour inglese di Sciopero il prestigioso quotidiano britannico The Guardian li ha definiti come “i Clash con la fisarmonica”.
Paolo Enrico Archetti Maestri, leader del gruppo, è stato candidato indipendente nelle liste di Rifondazione Comunista alle elezioni europee del 2004 per la circoscrizione Nord-Ovest ed è uno dei firmatari dell’appello nazionale per la nascita del partito della Sinistra Europea.

[modifica] Voci correlate
Folk Rock
Wu Ming
Sciopero!

[modifica] Collegamenti esterni
http://www.yoyomundi.it
http://www.myspace.com/yoyomundi
http://www.yoyomundi.com
http://www.scioperorecords.it
http://www.myspace.com/scioperorecords
http://www.wumingfoundation.com/italiano/54/yoyomundi

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