Archivio per settembre, 2010

Giustizia, sicurezza, fisco, federalismo e Mezzogiorno.
L’intervento di Berlusconi, determinante per stabilire
se esiste ancora una maggioranza in questo Paese, probabilmente sarà un profluvio di parole
propagandistiche, un gigantesco spot istituzionale che prova a coprire
la realtà un po’ meschina, un po’ verminosa di un centrodestra in
preda a una faida violentissima. Per il centrosinistra è il momento di aprire un cantiere all’aperto, pulito, popolare, plurale, di tante
culture e tante esperienze per costruire l’alternativa non a Berlusconi
semplicemente ma a quella malattia italiana che si chiama
berlusconismo”.

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“E’ stato fatto da Valter Lavitola”

Valter Lavitola (esponente Pdl, ndr) è uno degli uomini che ha lavorato alla patacca”: Italo Bocchino, ad Annozero, interviene sul documento che dimostrerebbe che il cognato di Gianfranco Fini è titolare della società off-shore legata alla casa di Montecarlo. “Il dossier è stato prodotto ad arte” ha dichiarato il capogruppo Fli che poi ha aggiunto: “Il documento è falso, è una patacca e lo proveremo in sede giudiziaria”.

L’esponente finiano, in precedenza, aveva parlato a margine della conferenza stampa a Montecitorio di presentazione del passaggio di Giampiero Catone a Fli rispondendo a un giornalista. Il cronista aveva cercato di far parlare Bocchino sul caso dei dossier sulla casa di Montecarlo, che inchioderebbero il fratello di Elisabetta Tulliani, già in conferenza stampa, ma il capogruppo di Fli alla Camera aveva glissato: “Ora non sarebbe rispettoso nei confronti dell’onorevole Catone, ne parliamo dopo”.

Che si tratti di un’operazione di dossieraggio, per Bocchino è dimostrato anche dal fatto che “il Giornale ha lasciato un’impronta digitale” perché “ha scritto sette giorni prima che accadesse, che degli 007 sarebbero andati ai Caraibi per prendere dei documenti”.


Il pocho sembra dirgli….ma ki kazz si??? Komm t kiamm????

Secondo Enrico Letta i fatti accaduti oggi alla festa di Torino del PD sono un fatto di sicurezza.

Non ha minimamente idea di cosa pensa la gente che lo ha votato per 50 anni. Si c’era un problema di sicurezza a Torino, c’erano degli intrusi sul palco. Questo problema di sicurezza lo abbiamo da sempre.

La concezione di democrazia fatta con i manganelli.

L’opposto di quello che c’è bisogno nel nostro paese era sul palco.

Ho visto scintillare i manganelli .

Qualche burocrate sotto la tenda applaude ed il popolo fuori che oramai è esasperato e urla.

Per il nipotino di Gianni Letta il suo ex popolo (li manderemo a casa finalmente) è  “antidemocratico”.

Bonanni ha firmato in contrattazione separata l’accordo di pomigliano dimostrando ancora una volta che nel regime attuale, il sindacato non ha ragione di esistere, al “padrone” basta comprare una delle sigle per fare quello che vuole, anzi potrebbe anche costituire un finto sindacato che alla bisogna chiama a firmare qualsiasi deroga ai diritti civili conquistati in secoli di lotta per i diritti del lavoro.

Letta, Toto Riina nei prossimi giorni non ha impegni, se vuoi invitarlo sul tuo palco, vedrai le stesse dimostrazioni che a te non piacciono.

Questi sono davvero lontani dalla gente, pagheranno, caro e tutto (ehh il vecchio, caro “voto utile”).

Andate a casa!

[napoliaffari.com]

La Rai ieri sera ha oscurato la diretta del gol del pareggio dell’Italia a Tallin contro l’Estonia per mandare in onda uno dei consueti ‘minibreak pubblitari’ da pochi secondi inseriti all’interno delle partite. Al 60′ del match valido per le qualificazioni ad ‘Euro 2012′ (poi conclusosi con la vittoria degli azzurri per 2-1), prima di un calcio d’angolo, contemporaneamente alla sostituzione di Quagliarella per Pepe, il telecronista di RaiUno ha chiamato la pubblicità: al ritorno con le immagini da Tallin, l’Italia aveva appena segnato con Cassano. Per fortuna ci sono i replay.

(AGI) Amburgo – La quantita di cereali prodotta in Germania quest anno crollera probabilmente del 12%.