Posts contrassegnato dai tag ‘Gianfranco Fini’

Giustizia, sicurezza, fisco, federalismo e Mezzogiorno.
L’intervento di Berlusconi, determinante per stabilire
se esiste ancora una maggioranza in questo Paese, probabilmente sarà un profluvio di parole
propagandistiche, un gigantesco spot istituzionale che prova a coprire
la realtà un po’ meschina, un po’ verminosa di un centrodestra in
preda a una faida violentissima. Per il centrosinistra è il momento di aprire un cantiere all’aperto, pulito, popolare, plurale, di tante
culture e tante esperienze per costruire l’alternativa non a Berlusconi
semplicemente ma a quella malattia italiana che si chiama
berlusconismo”.

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“E’ stato fatto da Valter Lavitola”

Valter Lavitola (esponente Pdl, ndr) è uno degli uomini che ha lavorato alla patacca”: Italo Bocchino, ad Annozero, interviene sul documento che dimostrerebbe che il cognato di Gianfranco Fini è titolare della società off-shore legata alla casa di Montecarlo. “Il dossier è stato prodotto ad arte” ha dichiarato il capogruppo Fli che poi ha aggiunto: “Il documento è falso, è una patacca e lo proveremo in sede giudiziaria”.

L’esponente finiano, in precedenza, aveva parlato a margine della conferenza stampa a Montecitorio di presentazione del passaggio di Giampiero Catone a Fli rispondendo a un giornalista. Il cronista aveva cercato di far parlare Bocchino sul caso dei dossier sulla casa di Montecarlo, che inchioderebbero il fratello di Elisabetta Tulliani, già in conferenza stampa, ma il capogruppo di Fli alla Camera aveva glissato: “Ora non sarebbe rispettoso nei confronti dell’onorevole Catone, ne parliamo dopo”.

Che si tratti di un’operazione di dossieraggio, per Bocchino è dimostrato anche dal fatto che “il Giornale ha lasciato un’impronta digitale” perché “ha scritto sette giorni prima che accadesse, che degli 007 sarebbero andati ai Caraibi per prendere dei documenti”.